mercoledì, aprile 25, 2007

e il 25 Aprile ? mettilo a pag. 12

"Paolo Braccini
Di anni 36 - docente universitario - nato a Canepina (Víterbo) il 16 maggio 1907 -- Incaricato della cattedra di zootecnia generale e speciale all'università di Torino, specializzato nelle ricerche sulla fecondazione artificiale degli animali presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte e della Liguria - nel 1931 allontanato dal corso allievi ufficiali per professione di idee antifasciste - all'indomani dell'8 settembre 1943 abbandona ogni attività privata ed entra nel movimento clandestino di Torino - è designato a far parte del I° Comitato Militare Regionale Piemontese quale rappresentante dei Partito d'Azione - pur essendo braccato dalla polizia fascista, per quattro mesi dirige l'organizzazione delle formazioni GL -. Arrestato il 31 marzo 1944 da elementi della Federazione dei Fasci Repubblicani di Torino, mentre partecipa ad una riunione del CMRP nella sacrestia di San Giovanni in Torino -. Processato nei giorni 2-3 aprile 1944, insieme ai membri del CMRP, dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato -. Fucilato il 5 aprile 1944 al Poligono Nazionale del Martinetto in Torino, da plotone di militi della GNR, Con Franco Baibís ed altri sei membri del cmrp. - Medaglia d'Oro al Valor Militare.

3 aprile 1944

Gianna, figlia mia adorata,

è la prima ed ultima lettera che ti scrivo e scrivo a te per prima, in queste ultime ore, perché so che seguito a vivere in te.

Sarò fucilato all'alba per un ideale, per una fede che tu, mia figlia, un giorno capirai appieno.

Non piangere mai per la mia mancanza, come non ho mai pianto io: il tuo Babbo non morrà mai. Egli ti guarderà, ti proteggerà ugualmente: ti vorrà sempre tutto l'infinito bene che ti vuole ora e che ti ha sempre voluto fin da quando ti sentì vivere nelle viscere di tua Madre. So di non morire, anche perché la tua Mamma sarà per te anche il tuo Babbo: quel tuo Babbo al quale vuoi tanto bene, quel tuo Babbo che vuoi tutto tuo, solo per te e del quale sei tanto gelosa.

Riversa su tua Madre tutto il bene che vuoi a lui: ella ti vorrà anche tutto il mio bene, ti curerà anche per me, ti coprirà dei miei baci e delle mie tenerezze. Sapessi quante cose vorrei dirti ma mentre scrivo il mio pensiero corre, galoppa nel tempo futuro che per te sarà, deve essere felice. Ma non importa che io ti dica tutto ora, te lo dirò sempre, di volta in volta, colla bocca di tua Madre nel cui cuore entrerà la mia anima intera, quando lascierà il mio cuore.

Tua Madre resti sempre per te al di sopra di tutto.

Vai sempre a fronte alta per la morte di tuo Padre."


Ecco mi sono domandato quanti anni avrà Gianna, oggi, 70 qualcosa di più, spero sia viva e abbia
con se la lettera del padre, se ha figli forse sapranno del nonno che ha pagato
il prezzo più pesante, e questi figli leggeranno i giornali o magari i blogs almeno quelli più noti ma anche li niente , del perchè di questa giornata di festa, che qualcuno dice di parte,
non ne parla più nessuno, il mondo va avanti ecchediamine, però a me quelle
parole cosi vere e drammatiche dico che non bisogna mai dimenticarle.

4 commenti:

Giorgio da Sebenico ha detto...

hai ragione. non fosse che sono pienamente coinvolto nella data (per fatti personali e familiari, per fatti storici individuali) mi verrebbe quasi da scusarmi per il silenzio e le facezie. ma ai miei figli le hol ette quelle lettere, e cono servite, credimi, a farne persone normali.

rip ha detto...

Mancano 24 minuti alla fine del 25 aprile, e devo dire che ho dovuto attendere fino ad adesso per dare un senso alla ricorrenza.

egine>GdS ha detto...

figurati se devi scusarti, il buonumore e tutto il resto, è la
vita che è preziosa, solo che stamattina quando ho visto che il
Corriere ha piazzato la notizia
a pag 12 mi ha preso un incazzatura
bestiale, con lo stronzo che dice che è una festa di parte, e poi ma lasciamo perdere, ho fatto il gioco !!

egine>rip ha detto...

ma tu le cose le sai Rip mi sembri uno che le cose le sa