mercoledì, gennaio 23, 2008
la soffitta
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Questo era il graffito su una parete della soffitta e dato che dopo 50 anni
tutti i protagonisti sono ancora vivi, si è deciso di festeggiare con una cena.
La colonna sonora del 1957 Frankie Laine, Don Marino Barreto jr, Nat King Coles,
Domenico Modugno con Strada n'fosa, Johnnie Ray, The Platters, Van Wood.
Pubblico tutte queste cose, senza alcuna malinconia o rimpianto, cerco solo
di immaginarmi se qualche blog fra 50 anni rappresenterà "la soffitta" con
la colonna sonora i commenti come le voci di amici mai dimenticati.
Visto che Gians ha ripescato un post del 2007 per mostrarmi la sua soffitta,
anche lui una radio privata come Ugolino, potreste mettere sui vostri blog
la vostra soffitta ma dato che le catene sono una vera rottura di coglioni
fate un po come vi pare.
31 commenti:
questo blog visto tra 50 anni sara' fresco come oggi! bravo egine.
ma soprattutto c'è un Ginepro che svetta
:-D
mi riferivo ai bloggers che oggi hanno 20 25 anni come avevamo noi,
e per i quali realisticamente si
puo pensare un blog cosi duraturo,
anche se magari fra qualche anno
avremmo un diverso modo di comunicare, lo prendo comunque come un augurio::))
grazie tess senza contare che svetta
fa rima con tetta! che io sia un po
fissato?
egine, l'ho avuta anche io una soffitta come la tua, però dicevamo che era una radio libera e quelche femmina (si fa per dire, visto che avevamo molto meno di vent'anni) ci si è pure trattenuta.
Il problema vero però fu uscirne, fisicamente e mentalmente, da quella tana che era diventato un bunker; qualcuno, a distanza di 25 anni, con la testa è ancora la dentro; chissà che un giorno non si possa vedere anche qualche foto ;-)
secondo me tra 50 anni si sarà passati dal blog alla televisione on line: ognuno ha una sua televisione autogestita e autoprodotta.
mica male! o malissimo?
vasi
ugolino, senz'altro ognuno ha la sua
soffitta dalla quale e bene uscire,
io volevo solo immaginare se cio
che ci scriviamo è in un certo senso una specie di soffitta virtuale,
che possa reggere al tempo, comunque se hai delle foto mi piacerebbe vederle e credo non solo a me:)
si bippi quale che sia o meglio sarà
la forma di comunicare, restano sempre gli spettatori o i tuoi interlocutori, o pensi che col cambiare del mezzo, cambieranno
anche loro, questa era la mia domanda
nelle soffitte la polvere si accumula velocemente, ognuno deve capire quando è il momento giusto per uscirne prima d'esserne sommersi. egine, il mio è sicuramente un augurio. Bella la radio di ugolino, se non sbaglio in quei tempi si tentava di adibire delle stanze a "scannatoi" . :)
la radio di ugolino aveva un appeal
che la nostra soffitta manco si sognava, e purtroppo se hai letto
bene l'epoca si era quella, ma di scannare non se ne parlava proprio
Tutto vive se qualcuno ricorda. Io ci conto.Ricorderanno anche la tua soffitta. Raccontala.Per allenarmi a ricordare ti ho linkato, spero non ti dispiaccia.
ecco una soffitta.
http://100e500mhz.blogspot.com/2007/06/radio-tahiti.html
tra cent'anni, la totalità dei viventi in questo momento sulla terra (uomini, animali e piante - quasi tutte) non ci sarà più, però resteranno le foto di Egine!
(legge dell'impermanenza, dovrebbe piacere ad Alba...)
soffittamente parlando, queste cose non si fanno più.
e che ce le ricordi ci fa bene.
andando fuori tema proprio a proposito della memoria questa sera floris ha fatto una suggestiva e quanto mai necessaria rievocazione degli anni 70, dalla parte delle vittime, è stata una bellissima trasmissione che pur offrendo un quadro doloroso, ha grazie dio impedito di ascoltare l'altra parte quella che credeva ci fosse una guerra civile. Grazie del link eta
gians mi da pagina non trovata, riprova con un altra soffitta:)
azz solo le foto manco un monumento
chessò una via anche in periferia::))
ps.chiesto aiuto tecnologico da te
si era un altro mondo lottavamo ingenuamente per ottenere quello che la nostra età e la nostra bellezza
avrebbero dovuto avere senza problemi, anchio soffittamente parlando penso che tu viva un epoca di grande libertà, inoltre vedo nel tuo futuro altri concerti bellissimi,
ed un invito in un castello, per il lotto 8 13 21 sulla ruota di napoli,
passo direttamente da te per l'incasso
ecco l'altra soffitta.
http://100e500mhz.blogspot.com/2007/06/radio-tahiti.html
scusa egine, ma è uguale alla precedente è funziona!!
bellisima gians lanciamo l'idea
fuori le foto della vostra soffitta!
la ruota di napoli mi è scomoda, egine, comunque grazie per le belle parole!
l'età di libertà non esiste e se esistesse mi sarebbe passata sotto gli occhi senza accorgermene
o meglio mi era parso di vederla passare, ma non l'ho presa al volo
(io ricordo solo salette dove ascoltare musica, sogni di lotte politiche e tanto fumo)
(apro direttamente un conto)
la grappa al Ginepro?
buona,
io se affresco la soffitta mi becco lo sfratto e i danni da pagare(a proposito è quasi ufficiale,trasloco lo stesso,;;;)
the commitments è un gran film di un grande regista dei tempi che fu siccome immobile...
ciauz.
eSp.
Tra cinquant'anni non esisteranno più le soffitte. Me l'ha detto Fuksas.
ma certo emma l'eta della libertà
c'è ma naturalmente non te ne avvedi,
in quanto pensi che sia la condizione naturale, ora non vorrei essere impertinente, ma mi sembra di ricordare che insieme ai sogni politici, occupazioni varie si facessoro anche delle grandi scopate,
nel senso che al posto della soffitta
avevate la palestra dellla scuola,
per il conto ti preghrei di aprirlo
in sloti bulgari, in quanto ne posseggo ancora una grande quantità.
esp tu di soffitte ne hai girate molte e anche in macchina, per cui
ciccia
senti rip di a qull'architetto che ha il nome di un lassativo, di farsi crescere i capellli invece di sparare cazzate, sul futuro degli spermatozoi giovanili!!!!
mi collochi in un periodo che non conosco, egine
certo se vuoi parlare di scopate se ne facevano, certo
tuttavia la libertà sai che non è solo quella
(valute sempre nuove, conto italiano almeno?)
emma conosciuto per sentito dire per documenti e filmati, racconti che
dicono di quegli anni vogliosi di
libertà, che invece hanno negato
agli altri oltre che a se stessi,
si sono appunto concessi quella di scopare, ma condivido non è certo la più grande, non so che età tu abbia
ne lo voglio sapere, ma penso che quel periodo non abbia misteri per nessuno, per le valute sono solo un ricordo di quando facevamo un viaggio verso l'est, quante monete
senza valore!
bellissima evocazione, mi viene voglia di averla avuta anche io una soffitta :-)
grazie mp ma probabilmente in qualche modo anche tu avrai avuto qualcosa di simile, in fondo è solo una metafora:)
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