giovedì, ottobre 06, 2011

hellas



Penso a tutte le volte che sono arrivato in qualche isola greca, sputato dal
traghetto insieme ad mille altri tutti pieni di speranza che queste isole non hanno mai tradito, con i monasteri sempre nel posto più bello, il sapore acido delle foglie degli involtini, come cazzo hanno fatto a combinare tutto questo casino, ci saranno mille spiegazioni sensatissime, ma a me sembra che tutti quelli che ho sconosciuto nelle case tra le viti nelle camere con il perlinato insomma tutti quegli isolani non c'entrino nulla, sogni che non
puoi rinnegare, diventeremo tutti più poveri cosi come ci siamo conosciuti
quando scendevamo dai traghetti, non è la fine del mondo. Parakalò

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