
circa 40 anni fa io ed il mio amico Merù, un gioielliere sardo, piccolo di
statura, bravissimo nel suo mestiere, ce ne andammo a fare un giro nel sud est asiatico hong kong Bangkok e da li in Birmania,
si era da poco instaurata la dittatura militare, per cui gli ex governanti erano
ridotti in poverta, la nostra guida era giovane ed era figlio dell'ex primo ministro,
ci ricevette nella sua casa, che aveva visto tempi migliori, ma comunque ancora
affascinante, al di là di alcuni grossi topi che scorazzavano nel salotto, la
vista di Rangoon è ancora, in tutta la sua bellezza, nei miei occhi, fate conto
un immmenso giardino ma immenso , dal quale escono solo i tetti delle pagode, e proprio
una pagoda forse la più grande, fu la nostra prima visita, pioveva una gran pioggia calda ci levammo le scarpe, non senza qualche rimostranza di Merù che era piccolissimo e senza scarpe diventava minuscolo, e col caldo della pioggia sotto
i piedi nudi camminammo sul marmo della pagoda, ricordo quella passeggiate come uno dei momenti più felici della mia vita, il viaggio al nord era poi ostacolato
da regolamenti rigidi ed incomprensibili come potete immaginare, nel tempo
le cose sono peggiorate il regime è sicuramente più opprimente di allora, e
senza la voce di Aung San_Suu_Kyi non ne sapremmo nulla, ora anche i monaci e le monache sfilano contro questa dittatura incomprensibile,
forse il fatto di apparire cosi indifesi li salverà, io almeno spero.

