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sabato, ottobre 13, 2007

fascisti sulla terra

Qui avevo spiegato perchè non avrei votato domani nelle primarie del PD, però è capitato
che ieri sera ho visto 8 e mezzo, dove si confrontavano le ragioni del pro e contro,
le fumose obbiezioni di emanuele macaluso ancora incentrate sulla mancanza di analisi, a esse si contrapponevano le non meno confuse promesse di Franco o Vittorio Prodi, mi scuso ho dimenticato il nome, tutte incentrate sul problema dell'energia alternativa, poi i due giovani candidati Adinolfi e Gawronski, un Adinolfi tanto lucido nell'esporre
le ragioni positive quanto borioso, nel bocciare le tesi contrarie, e poi l'altro
giovane economista, direi che prevalevano le ragioni per andare a votare domani,
dimenticavo una Livia Turco incazzata nera, forse perchè a lei spettava l'ingrato
compito di difendere l'operato del governo e nel contempo sostenere il nuovo
soggetto, in poche parole dopo la trasmissione potevo ancora sbrigarmela con
un vedetevela voi, ma come un campanello di allarme sono suonate le promesse
di Francesco Storace di inviare a casa di rita levi montalcini delle stampelle,
ho sentito immediatamente il puzzo dell'olio di ricino, del bastone, della
violenza di antica memoria, e allora mi sono detto che non era il caso di
fare tanto lo schizzinoso, roma qui roma la, so che mi deluderai città
eternamente ferma, ma vale la pena di tentare un fronte comune perchè i
fascisti non sono su marte, parlano senza vergogna, gielo permette la
faccia (presentabile) di Fini oggi in piazza per la (sicurezza), di chi
verrebbe da domandare, comunque domani sarò per enrico letta mi piace la sua
aria indifferente da marcello m. della politica.