oggi riflettevo, mi ero messo a lucido, cosi potevo vedere i miei stessi pensieri
riflessi che è per me l'unico modo di pensare, ora questo più o meno vorrei che fosse l'incipit del mio post, do l'incarico a ciro e ad ugolino, fatemelo pervenire che
poi li metto emtrambi. Dunque mi domandavo se era possibile in italia essere on
the road, naturalmente ho pensato a me a quello che ho fatto, si ho girato moltissimo
dormito qua e la, preso treni senza pagare sopratutto per raggiungere firenze, e quella
del treno sembrerebbe un classico dell'on the road, viaggiato con la lambretta
pisciandomi addosso per avere un po di tepore, ma non se na parla, mai stato
veramente on the road, ogni 10/20 km incontravi un paese, nel paese non c'era verso di provare la fame, anche senza una lira, trovavi sempre qualcuno che ti offriva da mangiare, panini l'acqua alla fontana, di deserti manco l'ombra, di strade alla
66, dove per miglia e miglia non vedi nessuno nada, insomma non rimanevi mai da solo,
ma non puo essere stato solo un fatto geografico avremo avuto anche noi il nostro eroe, che l'on the road l'ha fatto magari solo con la testa, ma farlo con la testa
è pericoloso difatti sono tutti impazziti, da Ligabue a Campana e Pazienza anche
lui un pazzo come Bene quindi se volete praticare l'on the road cercatevi un paese come gli stati uniti, dove si rischia la vita ma pazzi non si diventa al massimo
diventate ricchi.
Ugolino's incipit
"Nelmez zodelc ammin dinos travi tamir itrov aiper unas elvao scura chela dirit tavia erasm arrita ... tzam-tzam!"
Visualizzazione post con etichetta temi fuori moda incipit. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta temi fuori moda incipit. Mostra tutti i post
domenica, settembre 30, 2007
Iscriviti a:
Post (Atom)

