sabato, gennaio 06, 2007

venerdì, gennaio 05, 2007

David Teniers il giovane da non confondere con David Teniers il vecchio


Il giovane Teniers, sentite qui " che rivaleggiò in celebrità con Rubens e van Dyck, nacque ad Anversa il 15 dicembre 1610. Attraverso suo padre, crebbe influenzato indirettamente da Elsheimer. L'unica traccia di relazioni personali che sono esistite tra Teniers e Rubens è il fatto che la pupilla di Rubens, Anna Brueghel, figlia non ancora diciassettenne di Jan Brueghel, sposò Teniers nel 1637 e in pochi anni gli diede 5 figli." capito chi frequentava e quanto si adoperava con la moglie,
e fin qui potrebbe partire il solito "chissenefrega" e invece no, perchè il Teniers,
lavorava per l'Arciduca Leopold Wilhelm von Habsburg un fior di collezionista, tanto che
il Tenaris s'incaricò di redigere un catalogo di tutte le opere, insomma un gran
libro illustrato, dove le opere pubblicate erano rifatte in piccolo su olio e tela
dallo stesso Tenaris, una cosa unica credo in tutti i tempi, la pubblicazione
prese un bel po di tempo difatti pare che l'Arciduca ripartito per Vienna lasciò
al Teniers anche l'onere delle spese, e ben gli sta, visto che nel riprodurre artisti
italiani del rinascimento ne fece solo una "pale interpretation" per concludere cosa abbiamo alla fine, un quadro, dei quadri
nel quadro,il libro con i quadri nel quadro, insomma la mia matrioska pronta per il Sunday Coon del 18 Febbraio, forse.

CSI

Certo nella fiction televisiva, tutto si deve risolvere in 50 minuti, ma 17
anni per rilevare delle impronte genetiche sugli indumenti di una ragazza
assassinata ci sembrano veramente tanti ".. La palla resta nelle mani degli investigatori a cui toccherà confrontare il Dna rilevato, con i potenziali sospetti le cui impronte genetiche sono conservate da 17 anni negli archivi della Questura. Una procedura molto delicata che non potrà essere conclusa prima di qualche mese." ecco
qualche mese, speriamo.

abbiamo comprato un tinello marron





Buon compleanno ! -La ricostruzione del Mocambo
-Dopo le mie vicissitudini

oggi ho ripreso con il mio bar…

dopo un periodo di solitudine

il Mocambo ecco qui tutto in fior…



Ora convivo con una’austriaca,

abbiamo comprato un tinello marron

ma la sera tra noi non c’è quasi dialogo

io parlo male il tedesco, scusa, pardon,

io non parlo il tedesco, scusami, pardon…







…Il Curatore sembra un buon diavolo:

oggi mi ha offerto anche un caffè,

mi ha poi sorriso dato che ero un po’giù

e siam rimasti lì, chiusi in noi, sempre di più…

e siam rimasti lì, chiusi in noi, sempre di più…

senza titolo/update sotto

Da qualche giorno gli amici bloggers del cannocchiale, hanno sollecitato la piattaforma ad inserire
un banner che ricordi la scomparsa di Piergiorgio Welby, un blogger, uno di noi,un omaggio al Calibano, nulla succede
controllo ognitanto la homepage ma niente, e di più non rispondono qui uso le parole di
Albatroferito :” Sarebbe bastato un secco "no, grazie" o un cortese "sì ma siamo impegnati" o anche un colorito "vaffanculo ... ancora???" ecco questa di non rispondere è una cosa che mi fa incazzare molto, un
modo incivile ancora più incivile visto che ci stiamo muovendo su un nuovo mezzo di comunicazione
veloce e diretto, non con protocolli, commi e codicilli e omissis che appartengono al mondo
vecchio quello che non è stato in grado di dare risposte su nessuna delle stragi avvenute nel nostro paese,
abbiamo avuto 50 anni di non risposte, se non vi decidete, trasformate la piattaforma mettete almeno
il bannerino “i nuovi dorotei” update il banner in ricordo
del Calibano è stato messo nella homepage del Cannocchiale.

giovedì, gennaio 04, 2007

mama mia


No non si tratta degli Abba, ma della distanza media, due metri, che separa ciascuno
di noi da un ratto o topolino se vi fa sentire più tranquilli, ora il numero
dei ratti sta subendo un incremento notevole in Inghilterra, questo secondo il Guardian
vi confesso che nella mia carriera di lettore avrò letto almeno 200 pezzi
su questo allarmante fatto, in base a tali letture io ora dovrei condividere
la mia casa con almeno un centinaio di topi, sfortunatamente non è andata cosi,
l'ultimo che ho visto, non più lungo di 5 centimetri, era morto stecchito dal freddo,
giaceva sul green della buca 6, l'ho raccolto per il codino e gli ho dato una
degna sepoltura nel bunker li vicino, in conclusione gli articoli sull'aumento
dei ratti rubricateli con quelli dell'esodo estivo, degli elettrodomestici
assassini, le ville del massacro, il cronista è sempre lo stesso se lo vedete
ammazzatelo, in molti sopratutto i topi ve ne saranno grati.

the proof of the pudding is in the eating

Nicola Rossi, per la ricetta dice "essa appare il frutto di un'altra stagione. La
proposta di una classe politica complessivamente provata. Culturalmente stanca.
Visibilmente in difficoltà nel tentativo..di essere interprete del presente e
artefice del futuro" è evidente l'uso della telepatia, riesce a leggere nella
mente dei più. un mix tra il Mulino e l'articolo di M. Salvati.

mercoledì, gennaio 03, 2007

memoria difettosa


Il ritrovamento del corpo del giovane Felix von Quistrop, nella tenuta di
Weihenstephan, mi ha ricordato un film del 1969 di Luchino Visconti, La caduta degli
dei
qui si tratta solo di un giovane rampollo caduto in un pozzo, la
memoria crea associazioni illegittime tenute insieme da un filo sottile
che lega tragedie e comiche indifferentemente, nella totale assurdità, tanto
cara a S.Beckett.

martedì, gennaio 02, 2007

un anno ingiusto

Consideriamo l’ingiustizia come una delle tante componenti del progresso, detestabile ma
umanamente indispensabile, mi auguro quindi un 2007 adeguatamente ingiusto e perché
no felice.

domenica, dicembre 31, 2006

Obla Di, Obla Da, Life goes on

Per chi volesse inserirsi nel divertente ma assai difficile epistolario
tra Coon e Gippa nell'ultimo Sunday Coon questa paginetta potrebbe essere di qualche utilità, io mi limito a canticchiare la canzone
che è un po il mio augurio per il 2007.

sabato, dicembre 30, 2006

filologia

to hang one's head> abbassare il capo--to hang around>ciondolare,bighellonare--to hang toghether> rimanere uniti--poi
il classico hangover>i postumi dopo una sbornia-- to hang>impiccare
azione barbara,ormai in disuso. Sulla notizia di oggi, qui si userà prudentemente
il senno di poi.

giovedì, dicembre 28, 2006

liftati prima dell'inferno




M Il mostro di Dusseldorf Il terrore regna nella città. Un "mostro" continua ad uccidere delle bambine, senza che la polizia possa far nulla. Stanchi delle continue retate, la potente organizzazione dei ladri della città, grazie ad una capillare rete di vigilanza tesa in tutta la città con il concorso dei ladri e dei mendicanti, riesce a scoprire un tenue indizio: il "mostro", nell'avvicinare le sue vittime fischietta un macabro motivo. Il criminale, individuato da un mendicante cieco, grazie al motivetto musicale, è “marchiato” con una grossa "M" di gesso sulle spalle. Catturato in fine dai ladri, è condotto in un sotterraneo dove si è radunato il tribunale della malavita. L’assassino cerca di discolparsi imputando i suoi delitti ad una forza irrefrenabile che lo assale. La condanna a morte sembra inevitabile quando all’ultimo momento la polizia fa irruzione nel sotterraneo e consegna il criminale alla giustizia.
La malavita, profumatamente pagata dal Dottor Calligari e dal
Dottor Mabuse consegna loro lo sciagurato per nuovi e interessanti esperimenti
sulla natura umana.
The end.
Il motivetto fischiettato qui

Un particolare, il film è del 1931, il nazismo prese il potere solo due anni dopo,
il vero orrore doveva ancora iniziare.
Non ho sufficente conoscenza dell'inglese per leggere le poesie di W.H.Auden,
ma credo di poter capire questi pochi versi:
………
Like love we don’t know where or why,
Like love we can’t compel or fly,
Like love we often weep,
Like love we seldom keep.
il Coon mi vorrà scusare, ma l'espressionismo
tedesco andava svelenito.

mercoledì, dicembre 27, 2006

quell'espressione un po cosi


Fra le tante cose del Sunday Coonil bellissimo quartetto di Shonberg
Arnold Shonberg è sepolto a Vienna, guardando la sua tomba ho pensato a Fritz
Lang ai suoi metropoli,mabusi,morderi,città dormienti, chissa se da quel denso
espressionismo, riuscirò a tirarne fuori qualcosa per il liftafilm il nuovo gioco di Raccoon.

martedì, dicembre 26, 2006

l'importanza di chiamarsi ernesto

La pila di libri che si sta accumulando, in camera mia e che dovrei leggere,
è ormai al di la delle mie possibilità, a nulla servono le regalie che io
faccio alla vicina biblioteca comunale, o quelli che lascio intonsi nelle
apposite scaffalature della metropolitana milanese, ad ogni festività una nuova
ondata mi sommerge, e il fatto che per cortesia io dica sempre "che bello
questo proprio lo desideravo" non fa che aumentare l'entusiasmo dei miei
donatori che raddoppiano i loro sforzi, c'è anche un risvolto psicologico
perchè quella montagna di idee, di visioni fantastiche li cosi vicine al mio letto,
ormai mi parlano, mi sfidano, devo dire che quelli dell'Adelphi sono i più insistenti e spocchiosi,l'Einaudi è severa, pesante come un barolo, mentre Rizzoli e Mondadori sono
più tolleranti, con loro sono in confidenza, ieri sera ci siamo scambiati un occhiata, giusto una strizzatina, 'dormi tranquillo' e cosi ho fatto.

lunedì, dicembre 25, 2006

torbi et pordi

Un popolo pieno-
Di tante fortune,-
Può farne di meno-
Del senso comune.-
Che popolo ammodo,-
Che Principe sodo,-
Che santo modello-
Un Re Travicello!-
segue Cuore Matto cantata da Little Tony

goodbye


1933-2006

sabato, dicembre 23, 2006

il golfo mistico


Complimenti e auguri all'orchestra:
francesco nardi
raccoon
bloggerperfecto
ciromonacella
giorgiodasebenico
malvino
ilfinegiustificailme

venerdì, dicembre 22, 2006

giu le mani dagli hippos

Ci sono notizie che non possono aspettare il comodo
dei nostri giornalisti in sciopero, per cui ecco qui via Guardian
la battaglia per impedire la strage degli hippos in Congo, il nostro personale
contributo in questo video

comiciamo male


il nuovo libro dell'odioso maghetto, niente link, poi ci sarebbe
anche questa mania di cominciare le frasi "wii are the champions, ecc.ecc."
ma siccome abbiamo amici cari che con la console ci giocano, faremo finta di niente,
quasi dimenticavo, oggi doveva essere il giorno dell'orgasmo globale, per il
quale mi ero attrezzato niente male,senonche, saputo della mia iniziativa Monsignor Milingo,mosso dall’invidia e astutamente manovrato dall’orribile
Baget Bozzo,ben nascosto nel suo rifugio sul
Garda, attraverso riti in parte pagani e in parte-nopei (questa
non me la perdonate)per impedirmi di raggiungere l’obbiettivo fissato
, è riuscito a
trasformare le mie invitate in quattro orribili streghe, per di più
non consenzienti, sarà per il prossimo anno.

giovedì, dicembre 21, 2006

Quo usque tandem L.V. abutere patientia nostra?

siamo al limite, un altra dichiarazione dell'imbecille e mi faccio prestare
i cani da FN.