venerdì, giugno 23, 2006

www.ammazzoilcashmere.it

sono arrivato alla conclusione che se l'italia è spacciata, cio sia prevalentemente da
attribuire alla grande quantità di cachmere che abbiamo nella testa, tutto si svolge
ormai assecondando lo stile di questo filo, romanzi al cashmere, politica alla pashmina,
calcio a tre fili, e via tessendo, da dove inziare per liberarcene, la questione animalista
è fuori discussione, sono tutti occupati a difendere le balene e le caprette del
Kashmir vengono tosate senza pietà, ci sarebbero i consumatori, cioè tutti noi,
e il mezzo per agire non puo essere che la rete ancora immune dal pericoloso
filato, pertanto invito tutti coloro (pochi) che avvertono questo pericolo ad
aderire al sito a cui ho dato il nome, qualcuno bravo lo realizzi tecnicamente,
non posso mica fare tutto io, saremo pochi all'inizio ma ' we few, we happy few,
we band of brothers' alla fine vinceremo.
Ora vado a riposarmi, oggi ha fatto molto caldo, tutto quel sole, ma io sto bene.

2 commenti:

giogaldina ha detto...

Ma non ammazzano le pecore! poi la lanetta ricresce, non che me ne intenda più di tot.
Personalmente sono cmq d'accordo con te per un'altra ragione, il mio ex fidanzato indossava solo maglioni di cashmire (si era inventato di essere allergico alla lana)!

egine ha detto...

subdolo cashmere !!